"Tour d'incanto", estate alla scoperta dei borghi
La mostra d'arte “Le Stanze del Cardinale” curata da Vittorio Sgarbi e il Castello Pallotta a Caldarola, il museo-pinacoteca “Scipione Gentili” a San Ginesio e il “Parco degli Artisti” a Ripe San Ginesio. Sono queste le mete martedì 7 luglio del primo “Tour d'incanto”, riservato a villeggiati e turisti che dai centri costieri vogliono addentrarsi per un giorno nella parte interna del territorio maceratese alla scoperta delle tante testimonianze storico-artistiche conservate nei piccoli e grandi “borghi”.
L'iniziativa, promossa ed organizzata dal Sistema Museale della Provincia di Macerata, si protrarrà fino a settembre ogni martedì e giovedì mattina. Per il “tour” inaugurale un pullman gran turismo partirà alle ore 8 da Porto Recanati, con soste a Porto Potenza Picena (ore 8,15) e a Civitanova Marche (ore 8,30). Il biglietto, comprensivo degli ingressi in tutti i musei visitati, costa 12 euro ed è possibile anche acquistare un ticket per pranzare nei ristoranti convenzionati al prezzo fisso di 15 euro. Per informazioni e prenotazioni: Porto Recanati 071.7591872, Recanati 071.981471, Porto Potenza Picena 0733.687927, Civitanova Marche 0733.822213. Il programma completo dei toru può essere consultato e stampato tramite il sito internet www.sistemamuseale-mc.it alla voce “musei d'incanto”.
Operazione antitruffa dei carabinieri di Camerino
I Carabinieri della compagnia di camerino, guidati dal cap. Domenico calore, hanno arrestato 3 persone, un 46enne di Jesi, la sua convivente, una 35enne di San Severino Marche e il figlio dell'uomo.
I tre avrebbero costituito una società fantasma con sede a Camerino in località Baregnano.
Dal dicembre 2008 all'aprile 2009 avrtebbero acquistato prodotti edili, informatici e alimentari pagando con titoli di credito scoperti.
Il danno subito dall'imprese fornitrici supererebbe i 200 mila euro.
I tre arrestati sono stati raggiunti dal provvedimento di custodia cautelare nel loro domicilio di Fermo dove gestiscono un Hotel.
Gli inquirenti sono ancora alla ricerca di altre due persone complici,dei tre nell'attività criminosa.concretizzatasi ne3lla truffa,estorsione e appropriazione indebita.
Settimana decisiva per il carcere di Camerino
La settimana che sta per cominciare potrebbe essere decisiva per il nuovo carcere di Camerino. Il senatore marchigiano Salvatore Piscitelli, infatti, ha informato il sindaco della città ducale, Dario Conti, di un incontro avuto con il Ministro della Giustizia Angelino Alfano e con il sottosegretario Giacomo Caliendo. “Già in passato – ha spiegato il senatore Piscitelli – avevo parlato proprio con Caliendo della situazione di Camerino, di cui ero stato messo al corrente dall'assessore Gianluca Pasqui. Il progetto per la costruzione del nuovo carcere è sul tavolo del ministro e proprio nei giorni scorsi ne ho avuto la riprova”. Piscitelli, come già accennato, ha infatti avuto un incontro con Alfano. “Mi ha spiegato – ha proseguito il senatore – di essere bene a conoscenza de lle richieste di procedere alla fase operativa di un progetto che di fatto esiste già. Richieste che lo stesso ministro ha avuto non solo dalla città ducale, come diretta interessata, ma anche dall'intero territorio marchigiano. Non voglio alimentare facili entusiasmi, ma sono molto ottimista per l'evolversi della questione”. Fino ad oggi, il problema principale per la costruzione del nuovo carcere di Camerino era stato quello relativo alla mancanza di finanziamenti, con il governo che, come si legge da ormai diverso tempo, sarebbe pronto a stanziare i fondi necessari per aumentare il numero delle strutture carcerarie in tutto il territorio nazionale. Alla luce di questo, Camerino si troverebbe già in una buona posizione, poichè c'è già un progetto e c'è già un'area individuata nell'immediata periferia della città ducale. A questo, poi, si aggiunge la situazione di estremo dis agio che vive il personale dell'attuale carcere, costretto a enormi sacrifici per mantenere accettabili le condizioni di vivibilità della sede storica, ma non adeguata, in qui è attualmente ubicata la casa circondariale. “La costruzione del nuovo carcere – ha spiegato l'attuale vicesindaco di Camerino, Gianluca Pasqui – è stato un obiettivo prioritario delle precedenti amministrazioni camerti. Ognuno ha fatto quel che ha potuto, in passato, per avvicinarsi alla meta e forse, adesso, siamo arrivati al punto di svolta. Con il sindaco Dario Conti ed il senatore Piscitelli, forse già questa settimana, ci recheremo a Roma per un appuntamento con il sottosegretario Caliendo ed il Ministro Alfano. Motivo dell'incontro sarà l'individuazione di un percorso che possa portare Camerino a disporre finalmente del nuovo carcere, ma sicuramente faremo presente anche la situazione del nostro tribunale, di cui troppo spess o si è parlato circa una possibile chiusura”. La data, almeno stando a quanto è dato sapere, non è ancora stata fissata, ma l'impressione è che nel giro di pochi giorni si potranno conoscere meglio gli sviluppi della questione. “Camerino – ha aggiunto il sindaco, Dario Conti – ha assoluta necessità di dare seguito al progetto del nuovo carcere, troppo spesso entrato e uscito dalla graduatoria delle strutture finanziate. E' importante non solo per la situazione dell'attuale casa circondariale, ma anche per l'economia dell'intero territorio montano della nostra provincia, in termini di indotto e posti di lavoro”. Nella bozza del progetto per il nuovo carcere di camerino, presentata già negli anni scorsi, si prevede un numero di 100, 150 detenuti e dovrebbe esservi la capacità perché la struttura possa essere un carcere scuola.
Fileni acquisisce lo stabilimento di Castelplanio
